"Nessun inverno dura per sempre;

nessuna primavera salta il suo turno, mai."

scriveva il giornalista e naturalista statunitense Hal Borland.

Facciamo nostra la sua convinzione e con fiducia vi annunciamo che neanche il programma di “In Primavera a Trieste” salterà il suo turno: non potrà avere luogo durante la stagione astronomica, ma sarà comunque un’occasione di rinascita, di uscita da un letargo seppure forzato e prolungato; sarà un’occasione per riprendere a respirare, a incontrarci, per ridare ossigeno ai nostri polmoni e alle nostre menti in un rinnovato dialogo con natura e cultura, fonte del nostro benessere. Ci saranno gli appuntamenti ormai classici, alcuni dei quali in questo 2020 festeggiano anniversari importanti: Horti Tergestini, giunto alla XV edizione, e Rose Libri Musica e Vino, che spegne le prime 10 candeline. Riproporremo alcune iniziative che sono attese e negli anni hanno ricevuto un buon gradimento come Invasati, tutti pazzi per i fiori e Nel Giardino del Doge Manin, le escursioni nel nostro Carso guidate dal WWF alla ricerca dei muretti a secco, ormai sotto la tutela dell’Unesco, e le esposizioni nel Cavò di via San Rocco, ma faranno il loro ingresso anche nuovi appuntamenti in omaggio ad eventi che ci toccano molto da vicino come Rijeka 2020 e i 100 anni di Gianni Rodari, uno capace di far spuntare fiori anche sulle teste.

 

Dunque vi aspettiamo! Non sappiamo ancora dirvi quando, probabilmente dopo l’estate, ma ci saremo.

A presto, non perdeteci di vista!